venerdì 4 aprile 2014

She is lost in her sadness


E' così che deve andare la mia vita? Una continua e perenne valle di lacrime? Totalmente incompresa, assalita da dubbi e incertezze, piastrellata di scelte di sbagliate, una dopo l'altra, per fa felice chi? Me stessa, o gli altri? Non ricordo chi disse che i peccati di gioventù si pagano, e anche tanto. La mia perenne ricerca dell'obiettivo, la mia insistente voglia di sentirsi dire "brava", la mia incapacità di perdere o di andare contro corrente, il mio innaturale bisogno di primeggiare mi hanno condotto a questo punto. Adesso, guardando indietro, quante cose avrei dovuto fare. Quante scelte coraggiose avrei dovuto prendere. Quante persone deludere, quante sentir ridere alle mie spalle. Ma forse starei meglio. Si, forse non avrei questo enorme fardello sulle spalle di cui oggi, non riesco a liberarmi. Un serpente che continua a crescere nella mia mente e ad insinuarsi in profondità. Non ho mai avuto tanta paura della parola "rimpianto". 


Scusate lo sfogo 

giovedì 27 marzo 2014

Master...izzata

E così ieri, tra tensione per le ultime discussioni, emozione e qualche lacrima, si è concluso anche questo percorso post-laurea, che mi ha dato tanto e non solo dal punto di vista puramente didattico. Ho incontrato delle persone stupende, che spero di poter chiamare ancora "amici". Ho conosciuto persone partite dal niente e diventate pezzi portanti del nostro paese, manager, banchieri, studiosi di fama nazionale e internazionale. Mi sono addentrata in una materia per me del tutto nuova, inizialmente con timore e, successivamente, con avidità di sapere. Ho pianto, riso e scherzato, passeggiato per i corridoi di un'università prima sconosciuta ed ora così familiare. Ho preso tante metro e tanti autobus ogni settimana per andare e tornare a casa, svegliata alle 6:00 per tutti i sabati da gennaio a marzo. Discusso in dieci minuti con una sicurezza che non credevo di avere. Guardato andare via i miei compagni di avventura, immaginando come saremmo stati da qui a qualche anno. Auguro a tutti noi un futuro radioso, sperando che tutti i nostri sforzi vengano premiati. 

Con affetto 
Una sognatrice incallita

lunedì 17 febbraio 2014

Riflessioni varie


So di non aver scritto ultimamente, ma sono state settimane piuttosto concitate e riflessive, in cui ho fatto nuovi colloqui e pensato a lungo al mio futuro da qui in avanti. E' possibile provare ancora tanta confusione dopo anni e anni di studio? Aver paura di fare scelte sbagliate (o di averne fatte)? Provare rimpianti e rimorsi che pensavi esserti messa alle spalle? Non lo so, lo chiedo a voi e cerco in questo sostegno per non sentirmi l'unica idiota sulla faccia della terra. 

Baci 
Faby