

E' tornata un pò il sole :) Almeno dentro di me, perchè mentre scrivo fuori si sta scatenando una tempesta. Nonostante di solito prediliga le giornate soleggiate però, oggi non mi dispiace affatto. Ho avuto il tempo di mettermi comoda e finire in santa pace "il canto della rivolta", ultimo libro della trilogia degli Hunger Games. Mi è piaciuto molto come i precedenti, anche se il secondo, a mio avviso, resta il migliore di tutti. L'epilogo della storia è veramente triste ma reale e crudele, proprio come gli Hunger Games. Proprio come il mondo di Panem. L'unica cosa che ho veramente odiato, è stato il cambiamento di uno dei miei (se non il primo nella lista dei gradimenti) personaggi preferiti, ovvero Peeta. Timido ragazzo del pena, che nei primi due volumi mi aveva letteralmente conquistata. Capisco che il suo cambiamento sia stato dovuto ad avvenimenti davvero spiacevoli, ma non sono riuscita a sopportare che abbiano rovinato (o per meglio dire che la Collins lo abbia fatto) un'anima così bella e pura. Per il resto, grande lezione sulla guerra e i suoi effetti devastanti. Ma sopratutto, sulla natura umana.
Vi invito quindi, se già non lo avete fatto, a darci un'occhiata, perchè questa trilogia merita, merita e come ;)
un bacio
Faby